Archivio mensile:novembre 2012

le Istruzioni – presidenziali Usa 02

 
a) Certo che è stata una campagna molto sofferta, ed è andato tutto bene. Ma andare in depressione post-partum dopo le presidenziali è comunque eccessivo.

b) Hai fatto i soldi scommettendo forte su “Obama presidente” con Intrade, alla faccia dei fessi che lavorano per il solito misero stipendio. Magnifico. Ma se sei Mitt Romney non è il caso di vantarsi con gli amici.

c) E’ vero, il presidente rimane alla casa Bianca, e il Congresso è sempre metà democratico metà repubblicano. Se mamma ti chiede di spiegarle cos’è successo in America dille che il mandato è di otto anni.

d) No, Hillary non si è dimessa per partecipare alle primarie del PD

e)  La coalizione progressista che lotta per imprimere una svolta rooseveltiana agli Usa nei prossimi decenni contro il blocco conservatore che sogna un ritorno all’iperpotenza globale. Ma vuoi mettere con il video della Annunziata che dà del cretino a Ferrara?

La nuova vita dell’ape regina – gli Usa da hub(ris) imperiale a primus inter pares [parte prima]

 

 

 

E’ una sofferta ripresa economica (dopo le false partenze del 2010, 2011 e di quest’anno), o una grandiosa metamorfosi geopolitica, quella che si delinea dalle nostre carte, dalla costellazione dei trend economico-finanziari?

 

 

La ripresa certo si profila, sostenuta da importanti mutamenti strutturali (recupero dell’immobiliare, rinascita della manifattura, boom degli idrocarburi), ma proprio da questi emerge una diversa rappresentazione del ruolo globale degli Stati Uniti, destinata ad affermarsi nel corso dei prossimi decenni. La transizione è però già in corso. Continua a leggere